Comunicazione turistica efficace

Saper comunicare e quindi rendere popolare la propria azienda, il proprio “prodotto turistico” è un elemento ormai fondamentale per avere successo ed ottenere buoni risultati in un mercato sempre più competitivo e globale. Le criticità che una buona comunicazione evidenzia sono legate a più fattori. Ovvero, bisogna tenere a mente che la comunicazione è vincolata a queste domande che ci si deve porre: Cosa devo comunicare, Dove devo comunicare, A chi devo comunicare…

Comunicare “sè stessi” non è un’attività semplice poichè molto spesso soggetta a condizionamenti emotivi e mutevoli. In realtà dare il proprio contributo personale, raccontare la propria esperienza di vita e l’idea di come si voglia essere percepiti è essenziale, ma di per sè rischioso. Ad esempio il proprietario di una casa vacanza vorrà “rappresentare” sè stesso, i propri valori, il proprio punto di vista del mondo, in tutto ciò che metterà a disposizione degli ospiti…E questo è certamente un lato positivo, tuttavia i migliori risultati si possono ottenere facendo si che tutto ciò che si è e che si vuole rappresentare venga filtrato e “riorganizzato” in collaborazione con persone esterne che sappiano cogliere l’essenza, i valori, il vissuto di un prodotto turistico come una casa vacanza e sappiano quindi focalizzare e “creare l’immagine “stessa del prodotto senza troppi condizionamenti emotivi e personali. Alcune cose importanti da tenere sempre a mente: creare una propria immagine, un proprio brand che anche solo visivamente riassuma la propria natura in termini di valori e tipologia di offerta. Utilizzare il proprio brand in modo coerente, ad esempio: brochure, logo, biglietti da visita, sito web….tutti elementi che diano un’immagine ed un messaggio omogeneo sia in termini di contenuti letterari che visivi (preferibile utilizzare colori e formati simili, stessi concetti di fondo etc etc…).

Dove Comunicare: esistono molti canali dove poter comunicare, certamente un canale non esclude altri ed anzi la “multicanalità” è preferibile tenendo tuttavia sempre presente una certa coerenza di contenuti e di “posti” dove poter comunicare. Chiaramente il dove comunicare è strettamente legato anche al proprio prodotto e quindi dovrà essere fatta un’accurata analisi per capire quali canali di comunicazioni siano più efficienti e afferenti il proprio prodotto. Il quesito posto “dove comunicare” è poi di per sè legato all’altro “a chi comunicare”, poichè molto probabilmente la scelta di un buon canale ci farà ritrovare anche la clientela giusta.

A chi comunicare: questo aspetto è importante poichè talvolta si tende a commettere alcuni errori comuni: ovvero, a volte si tende a ricercare una comunicazione “forzata”, cioè comunico ciò che il cliente ed il mercato vuole “sentirsi dire” andando ad enfatizzare elementi di tendenza del momento che però sono non molto contestualizzati ed estranei da ciò che si è veramente e ciò si può offrire realmente. Di contro invece, si ha una tendenza a comunicare omettendo alcuni aspetti che si ritengono superflui e ancora, si danno per scontati utilizzando un approccio troppo “egocentrico” che non tiene conto di punti di vista ed osservazione esterni.

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