Requisiti tecnici delle strutture extralberghiere

L’ autorizzazione all’esercizio di attività extralberghiere quali B&B, affittacamere, case vacanza, è subordinata ad alcuni requisiti che è bene conoscere prima di avviare l’attività stessa, in particolare è bene rammentare alcune regole per quanto riguarda gli spazi e gli ambienti destinati:

Le Camere da letto devono essere dotate di porta e finestra con :
un’altezza minima soffitti pari a 2,70 m
per la camera singola la superficie minima consentita è di 9 mq (stessa metratura di 9 mq è richiesta per la camera riservata al proprietario nei b&b).
per una camera matrimoniale doppia invece la superficie minima consentita è di 14 mq
per  camere triple o quadruple le superficie minime consentite sono rispettivamente di 20 e 26 mq  è di 14 mq.Eventuali letti a castello sono ammessi solo nelle tipologie case vacanza.

Gli Appartamenti: i monolocali per 1 persona devono avere una superficie totale di 28 mq e non sono ammessi posti letto ricavati su divani-letto, mentre per monolocali per 2 persone la superfice minima è di 38 mq. I servizi igienici devono essere disponibili ed avere tutti i sanitari.  Per le case vacanza il numero di bagni deve essere minimo 1 per ogni 5 posti letto e per le altre tipologie (b&b e affittacamere un bagno invece ogni 6 posti letto disponibili). Il bagno può avere finestra e qualora non ne sia provvisto deve essere attrezzato con apposito aeratore-ventola. La presenza del soggiorno è obbligatoria in tutti i tipi di strutture ricettive segnalati e deve essere provvisto di finestra. Esso deve essere di minimo 14 mq con altezza minima di 2 m e 70. Anche la presenza di cucina o angolo cottura  è obbligatoria.

Altri requisiti comuni a queste strutture sono le conformità alle norme in materia di urbanistica, edilizia, sicurezza impianti, igienico sanitaria. Le categorie di abitazioni che possono essere deputate ad uso turistico sono dalla A1 alle A11 (escludendo la sola categoria A10 per i soli b&b)

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